CORSI

Le tappe del Nuoto Baby

Dai 3 mesi ai 4 anni, il viaggio in acqua insieme a mamma e papà

Nel Nuoto Baby i bambini entrano in acqua con mamma o papà, in una piscina dedicata solo ai più piccoli, in una sala separata dal resto del club.

Lezione dopo lezione imparano a conoscere l’acqua, a fidarsi e a muoversi con sempre più sicurezza. Il genitore è accanto a loro in ogni momento: è un percorso fatto di ascolto, movimento e relazione.

Nuoto Baby

dai 3 mesi ai 4 anni

Il percorso è diviso in quattro tappe, una per ogni fascia d’età. A ogni tappa il bambino riceve il suo Diploma, il ricordo di quello che ha scoperto in acqua insieme a te.

3-12 mesi
Polipetto, Nuoto Baby 3-12 mesi

Polipetto

I primi incontri con l'acqua, sempre tra le braccia di mamma o papà.

  • riflessi in immersione
  • come tenere il piccolo: prese di galleggiamento, prese verticali e prese di azione
  • imprinting ambientale
  • tuffo dalla barra
12-24 mesi
Ranocchio, Nuoto Baby 12-24 mesi

Ranocchio

Il bambino comincia a cercare l'acqua e a muoversi con il tuo aiuto.

  • respiro acquatico
  • prima breve nuotata con aiuto
  • afferrare il bordo
  • immergere il viso
  • tuffo da seduto
24-36 mesi
Granchietto, Nuoto Baby 24-36 mesi

Granchietto

Arrivano le prime brevi nuotate da solo, con il genitore vicino.

  • spostamento lungo il bordo
  • prime brevi nuotate senza aiuto
  • immersioni verticali
  • risalita
  • tuffo in piedi
3-4 anni
Pesciolino, Nuoto Baby 3-4 anni

Pesciolino

Il bambino diventa sempre più autonomo e impara le prime regole di sicurezza.

  • raggiungimento dell’autonomia
  • sequenza di sicurezza
  • nuotare assieme al genitore
  • la teoria del tuffo
  • saltare in acqua, nuotare e voltarsi verso il bordo

Scoprire l'acqua

insieme

Nel Nuoto Baby l’acqua torna a essere un ambiente naturale e protetto, dove il bambino può esplorare il movimento in modo spontaneo, con te al suo fianco. Mamma e papà imparano prese e posizioni che li fanno sentire più sicuri e intanto condividono tempo, contatto ed energia con il proprio piccolo. I giochi e i movimenti in acqua stimolano anche la vista e l’equilibrio.

Le tappe sono proposte didattiche, non traguardi obbligati: rispetta il ritmo del tuo bambino e goditi il viaggio.