Le tappe del Nuoto Baby
Dai 3 mesi ai 4 anni, il viaggio in acqua insieme a mamma e papà
Nel Nuoto Baby i bambini entrano in acqua con mamma o papà, in una piscina dedicata solo ai più piccoli, in una sala separata dal resto del club.
Lezione dopo lezione imparano a conoscere l’acqua, a fidarsi e a muoversi con sempre più sicurezza. Il genitore è accanto a loro in ogni momento: è un percorso fatto di ascolto, movimento e relazione.
Nuoto Baby
Il percorso è diviso in quattro tappe, una per ogni fascia d’età. A ogni tappa il bambino riceve il suo Diploma, il ricordo di quello che ha scoperto in acqua insieme a te.

Polipetto
I primi incontri con l'acqua, sempre tra le braccia di mamma o papà.
- riflessi in immersione
- come tenere il piccolo: prese di galleggiamento, prese verticali e prese di azione
- imprinting ambientale
- tuffo dalla barra

Ranocchio
Il bambino comincia a cercare l'acqua e a muoversi con il tuo aiuto.
- respiro acquatico
- prima breve nuotata con aiuto
- afferrare il bordo
- immergere il viso
- tuffo da seduto

Granchietto
Arrivano le prime brevi nuotate da solo, con il genitore vicino.
- spostamento lungo il bordo
- prime brevi nuotate senza aiuto
- immersioni verticali
- risalita
- tuffo in piedi

Pesciolino
Il bambino diventa sempre più autonomo e impara le prime regole di sicurezza.
- raggiungimento dell’autonomia
- sequenza di sicurezza
- nuotare assieme al genitore
- la teoria del tuffo
- saltare in acqua, nuotare e voltarsi verso il bordo
Scoprire l'acqua
insieme
Nel Nuoto Baby l’acqua torna a essere un ambiente naturale e protetto, dove il bambino può esplorare il movimento in modo spontaneo, con te al suo fianco. Mamma e papà imparano prese e posizioni che li fanno sentire più sicuri e intanto condividono tempo, contatto ed energia con il proprio piccolo. I giochi e i movimenti in acqua stimolano anche la vista e l’equilibrio.
Le tappe sono proposte didattiche, non traguardi obbligati: rispetta il ritmo del tuo bambino e goditi il viaggio.
